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5 Migliori Pianoforti a Muro del 2020 – Classifica e Recensioni

Scegliere il proprio modello tra i vari pianoforti a muro presenti sul mercato è un momento speciale. Però, trovare quello che ci assomigli e che rispecchi le nostre esigenze può sembrare complesso. Attraverso questa guida sarai in grado di valutare tutti i dettagli che ti permetteranno di capire quale piano possa fare al tuo caso.

Migliori Pianoforti a Muro: la classifica definitiva

1. Yamaha Arius Digital Piano YDP-S34B: il digitale con il suono da concerto

Yamaha Arius Digital Piano YDP-S34B

Yamaha è sicuramente una garanzia e questo modello ne è la prova. Con il suo design elegante, ma allo stesso tempo compatto e adattabile a qualsiasi ambiente, è particolarmente adatto a chi si sta avvicinando allo studio di questo strumento, ma non vuole rinunciare alla qualità. Dal punto di vista tecnico, è costituito da 88 tasti GHS (Graded Hammer Standard), che riescono a riprodurre il suono e la sensazione di utilizzare un pianoforte a coda. È dotato anche di 10 suoni demo di strumenti diversi, 192 note di polifonia, 3 pedali, metronomo e memoria integrata.

Yamaha Arius Digital Piano YDP-S34B, Pianoforte Digitale con Suono da Concerto, Connettore Host USB, Compatibile con l'Applicazione Smart Pianist, Nero
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2. DP-20 Pianoforte Digitale Gear4Music: panca e cuffie incluse

DP-20 Pianoforte Digitale Gear4Music

Questo modello è sicuramente il più indicato per chi deve acquistare il suo primo pianoforte a muro. Infatti, insieme allo strumento, vengono inclusi le cuffie e lo sgabello con vano portaoggetti. Si trattano di elementi davvero utili e, in questo modo, eviti di dover anche andare alla ricerca di quelli.

Le sue caratteristiche tecniche, compresi gli 88 tasti che lo compongono, lo rendono uno dei migliori prodotti sul mercato per i neofiti. Tuttavia, è poco adatto ai professionisti, in quanto possiede delle polifonie limitate e, quindi, garantisce poche possibilità di espandere il proprio repertorio.

DP-20 Pianoforte Digitale Gear4music + Pacchetto con Panca
  • Completo di sgabello per pianoforte con vano portaoggetti e cuffie
  • 88 tasti con meccanica a marteletti per unesecuzione autentica ed espressiva

3. Classic Cantabile UP-1 WM: il kit completo per l’autodidatta

Classic Cantabile UP-1 WM

Tra tutti i pianoforti a muro, questo è sicuramente il più adatto per chi vuole imparare a suonare da autodidatta. In effetti, viene venduto assieme alle cuffie, la panca abbinata al colore e materiale dello strumento e un manuale contenente alcuni spartiti musicali.

Pensato proprio per chi desidera avvicinarsi al mondo dei pianoforti, è dotato di oltre 90 brani dimostrativi, 40 voice demo e la possibilità di registrare i propri progressi tramite l’accesso alla chiavetta USB. Inoltre, la tastiera pesata con simulazione del punto di pressione imita la sensazione di suonare un vero pianoforte a coda.

Classic Cantabile UP-1 WM Pianoforte digitale bianco opaco SET deluxe
  • 88 tasti pesati, tastiera Graded Hammer con superficie Ivory-Touch (Tastiera ruvida) e sensoriale...
  • Funzioni layer, split, twinova-piano, tune, transpose, 3 pedali (Soft, sostenuto, sordina), 22...

4. FunKey DP-88: il miglior rapporto qualità-prezzo

FunKey DP-88

Se desideri acquistare un piano senza dover necessariamente spendere una cifra esorbitante, il FunKey DP-88 può fare al caso tuo. È un pianoforte verticale a 88 tasti, ma il fatto di essere digitale gli consente di possedere una varietà di funzioni. Prima fra tutte, la possibilità di azionare il metronomo. A ciò, si aggiungono anche i 360 suoni che può riprodurre, l’ingresso USB e gli altoparlanti stereo integrati. Inoltre, possiede anche l’innovativa “funzione apprendimento per mano destra e sinistra”, che ti consente di esercitarti adeguatamente.

FunKey DP-88 II Pianoforte digitale marrone
  • 88 tasti da keyboard dinamici, 360 sounds, accompagnamento automatico con 160 stili
  • Accompagnamento accordi, max. polifonie: 128, funzione apprendimento per mano destra e sinistra,...

5. Roland F140R-CB: per i professionisti

Roland F140R-CB

Il marchio Roland, esattamente come Yamaha, è uno dei leader nel settore. Acquistare simili strumenti, quindi, ti consente di far fede a una qualità ineguagliabile. Pur essendo un pianoforte digitale, questo modello risulta essere adatto anche per i professionisti. Il design elegante e gli aspetti tecnici che assomigliano alle caratteristiche di un piano classico permettono di rendere il repertorio praticamente illimitato. Allo stesso tempo, può comunque essere adatto a chi è alle prime armi, ma desidera approcciarsi allo studio con serietà.

ROLAND F140R-CB Digital Piano Contemporary Black
  • Roland leader del settore pianoforte tecnologie in un elegante, conveniente strumento per piccoli...
  • Supernatural piano offre il ricco, autentico tono di un vero acustica Grand

Come scegliere i migliori pianoforti a muro

Come scegliere i migliori pianoforti a muro

Scegliere lo strumento giusto da comprare potrebbe sembrarti difficile. I modelli di pianoforti a muro sono così tanti e sembrano così simili, che ti potrebbero far pensare che uno valga l’altro. Invece, non è così. Generalmente, si dice che scegliere un pianoforte è un po’ come scegliere la macchina. Per questo motivo, come per l’acquisto di un veicolo, non devi essere precipitoso, ma devi basare la scelta su vari aspetti. Al momento giusto, dovrai infatti riflettere su quattro domande:

  • Hai abbastanza spazio a casa?
  • Quali sono i tuoi obiettivi? Vuoi suonare seriamente e diventare un professionista o vuoi solo svagarti e divertirti?
  • Quanto vuoi spendere?
  • Che caratteristiche stai cercando?

Dopo aver risposto con attenzione a questi interrogativi, dovrai anche prendere in considerazione questi elementi.

Volume e timbro

Il suono di un piano può essere metallico, ovattato, limpido o opaco. Insomma, vi sono suoni diversi a seconda delle caratteristiche dello strumento. Il suono, però, deve essere valutato seguendo due parametri: il volume e il timbro. Il primo si riferisce all’intensità del suono. Questo è dato essenzialmente dal rivestimento dei martelletti e dalla lunghezza delle corde. In tal senso, più il mobile è alto, più lunghe saranno le corde e migliore sarà il suono.

Il timbro, al contrario, rappresenta il “colore” del suono, quindi la personalità del pianoforte. Se il volume è una caratteristica che viene valutata oggettivamente, il timbro viene valutato soggettivamente.

Stai attento all’allineamento dei tasti e controlla i martelletti

Prima di decidere che, tra tutti i pianoforti a muro visti, quello che hai di fronte fa al caso tuo, presta una particolare attenzione ad alcuni dettagli. Per prima cosa, devi verificare se i tasti siano ben allineati e se presentino la stessa distanza gli uni dagli altri.

Successivamente, devi aprire il coperchio superiore, ovvero quello della cassa armonica, per capire se anche i martelletti interni siano allineati correttamente. Se la risposta è sempre “sì”, allora sarai sicuro che lo strumento si trovi in buono stato. Devi concentrarti su questi elementi soprattutto se stai acquistando un pianoforte di seconda mano.

Il prezzo

L’acquisto del piano si basa, tra le varie cose, su un limite imprescindibile, ovvero il proprio budget. Quando si pensa di comprare un nuovo strumento, si ragiona necessariamente sulla cifra che si vuole destinare in via esclusiva a esso. Proprio per questo motivo, bisogna anche pensare se sia un investimento utile oppure sia solo uno sfizio momentaneo da togliere.

Non ci sono dubbi sul fatto che i pianoforti a muro siano dispendiosi. A questo, sarà necessario anche aggiungere il costo dell’accordatura (da fare almeno due volte all’anno) e le varie lezioni per imparare a suonarlo o migliorare la propria tecnica.

Leggi le recensioni

Ebbene sì. Come per tutti gli oggetti che compri online, anche prima di acquistare il tuo nuovo pianoforte devi leggere tutte le recensioni degli utenti. Può succedere, infatti, che magari ti piaccia un particolare modello e, leggendo tutte le caratteristiche, ti possa sembrare adatto. Poi, una volta comprato e arrivato a casa, ti potresti accorgere che non è come era stato descritto. Tornando nella pagina di acquisto, potresti infine notare che la maggior parte dei precedenti acquirenti l’avevano sconsigliato e avevano evidenziato gli aspetti negativi del prodotto.

Leggere le recensioni è sempre per avere già un’idea di come arriverà il pianoforte, del packaging utilizzato per la spedizione e, in particolar modo, di quanto possa essere coerente con le tue aspettative.

Meglio il pianoforte acustico o il pianoforte digitale?

Nel momento in cui si vanno a visionare i vari pianoforti a muro, può sorgere subito una domanda. È meglio acquistare il pianoforte acustico o va bene anche un pianoforte digitale? In realtà, non esiste una risposta univoca. La scelta ricade esclusivamente su una questione: le tue esigenze.

Il pianoforte acustico e quello digitale si distinguono tra di loro per molte questioni. La differenza essenziale è, però, implicita e risiede, cioè nel fatto che uno funziona senza corrente mentre l’altro ne ha assolutamente bisogno.

Di sicuro, la qualità di un pianoforte acustico è indiscussa. Ciononostante, se stai iniziando a imparare a suonare o comunque vuoi acquistare il pianoforte solo per svagarti, allora potresti assolutamente propendere per un pianoforte digitale. Considera che, però, le prestazioni in relazione alla meccanica della tastiera e della qualità del suono saranno nettamente inferiori.

Chiedi un consiglio al tuo insegnante

Quando si è alle prime armi e poco preparati su un determinato argomento, chi se non il proprio insegnante può dare un consiglio adeguato? In questo caso, chiedere a lui (o a lei) di consigliarti quale pianoforte sia più adatto a te è la soluzione migliore. Più di chiunque altro, il tuo insegnante conosce esattamente a che livello ti trovi, quali possano essere intenti e, soprattutto, quale strumento possa essere “quello giusto”. Avendo anche una certa esperienza in merito, sarà anche in grado di indirizzarti verso le marche migliori, senza farti necessariamente spendere un capitale.

Hai fatto caso ai collegamenti?

Diversamente dai pianoforti a muro acustici, quelli digitali presentano qualche caratteristica in più. Si tratta di piccoli dettagli, che potrebbero fare la differenza specialmente se non si è professionisti. Molti modelli, in effetti, consentono di collegare vari dispositivi tramite le entrate USB o Aux di cui sono dotati. Quindi, potrai connettere lo strumento direttamente al PC, utilizzando i programmi di musica che più ti piacciono e registrando i tuoi progressi. In aggiunta, potrai far partire delle basi o altri file musicali su cui puoi esercitarti per l’improvvisazione oppure per imparare dei pezzi famosi.

Una cosa da non sottovalutare soprattutto se abiti in un palazzo è il fatto che molti di questi pianoforti presentano l’ingresso per le cuffie. In tal modo, potrai suonare a qualsiasi ora senza preoccuparti di disturbare i tuoi vicini o i tuoi inquilini.

Pianoforti a muro e pianoforti a coda: ci sono differenze?

È impossibile voler mettere a confronto i pianoforti a muro e i pianoforti a coda. I primi sono la tipologia maggiormente diffusa e acquistata. Costano molto di meno, occupano molto meno spazio e, soprattutto, sono ugualmente completi a livello sonoro.

Il piano a coda è, invece, definito come la Ferrari dei pianoforti e un motivo ci sarà. Non è solo lo strumento per eccellenza, ma è anche un piano da concerto. Ciò significa che difficilmente potrai trovare una simile purezza del suono. Tuttavia, è davvero ingombrante. Per questo motivo, è scarsamente sconsigliato se si abita in un appartamento, in quanto ha bisogno di molto spazio. A ciò si deve anche aggiungere un’altra questione: il costo. I pianoforti a coda hanno dei prezzi elevatissimi e difficilmente sostenibili, a meno che non si sia un professionista. È pur vero che si tratta di  un investimento per tutta la vita, ma sarebbe una spesa assolutamente controproducente per i dilettanti.

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